Giochi senza frontiere

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2 Risposte

  1. Harold ha detto:

    Davvero tombale. Ma avrei una obiezione: ad avere attinenza con l”immigrazione sono proprio i caduti della Prima Guerra Mondiale. Chiunque abbia camminato per quelle pietraie, quei pinnacoli, visto i tunnel e i fortini, appreso quanto sangue abbia comportato spostare momentaneamente un confine di soli cento metri non può non inorridire di fronte agli slogan correnti. A stridere con “Abbattiamo i muri, “Vietare i confini, “Riaprire le frontiere, è proprio il “Non passa lo straniero . Direi anzi che la Seconda abbia poco a che vedere con la sacralità del suolo. Non è questione di cronologia, come affermi: El Alamein non era davvero una nostra frontiera; in Russia o in Albania non difendevamo propriamente i nostri confini. cheap

  2. Rouge ha detto:

    Ciao Harold.
    Non ho capito cosa c’entra questo commento con la vignetta.
    Forse hai commentato quella sbagliata.

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